Come i traumi e le lesioni del midollo spinale possono influenzare il benessere sessuale dell'uomo
Una lesione del midollo spinale può avere conseguenze su molti organi del corpo umano. Per questo motivo in molte persone che hanno subito un trauma del midollo spinale desta seria preoccupazione il come tale lesione possa influire sulle proprie capacità sessuali. Nei pazienti maschi la più comune forma di disturbo della sessualità è la disfunzione erettile, che è l'incapacità di raggiungere e/o mantenere un'erezione sufficiente per un'attività sessuale soddisfacente. In seguito alla connotazione negativa comunemente attribuita al termine "impotenza", a questa definizione si è sostituita quella, più appropriata, di "disfunzione erettile".
La disfunzione erettile può avere un impatto significativo sulla vita dell'uomo, minando la fiducia in se stesso e mettendo in discussione la propria virilità; può essere causa di distacco emotivo da familiari, persino dalla propria moglie o partner - innescando inutili tensioni nella propria relazione e compromettendo drasticamente la qualità di vita. In passato la disfunzione erettile è stata attribuita a cause psicologiche, oggi invece è noto che la maggioranza dei casi è di origine organica. Questo opuscolo è stato scritto per aiutare a conoscere meglio la disfunzione erettile e per fornire informazioni sulle ampie scelte terapeutiche attualmente disponibili.
La disfunzione erettile è più comune di quanto si pensi
Chi è affetto da disfunzione erettile non deve pensare di essere un caso particolare.La disfunzione erettile è una condizione clinica diffusa: molti uomini hanno occasionalmente problemi di erezione in qualche della vita; sfortunatamente, per un sorprendente numero di altri uomini, la disfunzione erettile è invece un problema frequente. Circa la metà degli uomini di età superiore ai 40 anni, negli USA, presenta disfunzione erettile, per due terzi dei quali di grado da moderato a severo. Questo significa che la disfunzione erettile colpisce più di 100 milioni di uomini nel mondo. I traumi o le lesioni del midollo spinale sono tra le cause più comuni di disfunzione erettile.
Sfatare il mito dell'impotenza
La disfunzione erettile non è qualcosa di cui vergognarsi. Attualmente si utilizza il termine di "disfunzione erettile" invece che di "impotenza" perché fornisce una descrizione meno negativa e più corretta di questo specifico problema che diversi uomini hanno nel raggiungere e mantenere l'erezione. Avere una disfunzione erettile non significa non essere fertile o non essere capace di avere un orgasmo o un'eiaculazione.
La disfunzione erettile è una condizione trattabile nella maggioranza dei casi. Inoltre, non è una patologia con rischio di mortalità, anche nel caso di forme gravi.
Come avviene l'erezione
L'erezione è il risultato di un processo complesso che coinvolge il sistema vascolare e il sistema nervoso centrale.
L' anatomia del pene è strutturata specificatamente per svolgere questa funzione.
Il pene è formato da due strutture che hanno origine all'interno della pelvi e corrono parallele tra loro fino a raggiungere l'estremità del pene. Queste strutture sono formate da tessuto spongiforme ricco di vasi sanguigni.
Generalmente, le pareti di questi vasi sanguigni sono contratte. Questo impedisce che una quantità eccessiva di sangue defluisca all'interno del pene, mantenendone lo stato di flaccidità per la maggioranza del tempo.
Quando un uomo è stimolato sessualmente, i vasi sanguigni del pene si dilatano permettendo così il rapido afflusso di sangue all'organo. Nel contempo, le vene che generalmente drenano il sangue dal pene vengono compresse, riducendo così la quantità di sangue che può defluire dal pene. Aumentando il flusso di sangue in entrata, e riducendosi il flusso di sangue in uscita, il pene aumenta le proprie dimensioni e raggiunge l'erezione.
Quali sono le cause disfunzione erettile?
Negli uomini affetti da disfunzione erettile, le reazioni biochimiche responsabili dell'erezione non avvengono normalmente: per questo motivo i vasi arteriosi non si dilatano sufficientemente e il pene non può riempirsi di sangue. Una volta si pensava, erroneamente, che la disfunzione erettile fosse un problema prevalentemente psicologico o un risultato inevitabile dell'invecchiamento. Mentre è vero che l'età può rappresentare un fattore favorente, non è corretto sostenere che la disfunzione erettile è una condizione inevitabile dovuta all'invecchiamento.
E' invece ormai noto che la maggioranza dei casi di disfunzione erettile è associata a cause organiche. Per esempio traumi a carico dei nervi ,in seguito a una lesione al midollo spinale, possono interrompere la connessione tra il sistema nervoso e il pene e provocare una disfunzione erettile.
Altri comuni fattori di rischio sono:
- patologie che riducono il flusso di sangue al pene quali diabete, pressione alta alti livelli di colesterolo e indurimento delle arterie (arteriosclerosi);
- altre patologie traumatiche a carico dei nervi o malattie quali sclerosi multipla, ictus traumi cranici, o fratture pelviche,
- condizioni psicologiche quali l'ansia e lo stress;
- altre condizioni cliniche quali patologie renali o epatiche e squilibri ormonali;
- farmaci che possono provocare, come effetto collaterale la disfunzione erettile come quelli compresi nelle seguenti categorie; antidepressivi, diuretici, farmaci per la pressione alta, farmaci che abbassano il colesterolo, antidiabetici, alcuni farmaci antitumorali farmaci antiinffiamatori non steroidi (FANS) e farmaci antiepilettici;
- fumo di sigarette, abuso di alcool, e/o uso di droghe.
Lesioni e traumi del midollo spinale e disfunzione erettile
L'erezione richiede l'assenza di patologie a carico di nervi e vasi sanguigni; infatti la disfunzione erettile è spesso associata a traumi o interventi chirurgici che coinvolgono il sistema nervoso o interferiscono con il rifornimento di sangue al pene. Nei pazienti con trami del midollo spinale, il grado del danno subito dalla funzionalità erettile dipende dalla gravità della lesione e dal suo livello midollare. Pazienti con lesioni gravi o collocate nella parte inferiore del midollo saranno più soggetti a disfunzione erettile rispetto ai pazienti con lesioni meno gravi o localizzate nella parte superiore del midollo spinale.
Circa il 75% dei pazienti con lesioni spinali può raggiungere l'erezione ma l'erezione è sufficiente per un'attività sessuale soddisfacente solo nel 25% dei casi.
Fortunatamente la maggior parte dei casi di disfunzione erettile è trattabile, indipendentemente dalla associazione o meno a traumi o a farmaci prescritti. Per avere ulteriori informazioni sulle cause specifiche di disfunzione erettile è necessario parlarne al proprio medico. Solo il medico può valutare esattamente la specifica situazione e provvedere a un'accurata diagnosi.
La disfunzione erettile è facile da diagnosticare
Una volta interpellato, il medico si documenterà sulla storia clinica del paziente ed effettuerà un esame clinico: occorrerà quindi informarlo dei vari disturbi di cui si soffre e dei farmaci che si stanno assumendo.
E bene essere aperti e sinceri su tutti i problemi che sì hanno nel raggiungere e mantenere l'erezione. Occorre fornire al medico il maggior numero di dettagli possibili. Non c'è niente di imbarazzante in tutto questo. L'obbiettivo del medico è aiutare il paziente in qualsiasi modo è possibile. Se non ha affrontato il tema in passato, probabilmente è stato solo per rispetto della privacy del paziente.
Opzioni terapeutiche per la disfunzione erettile
La disfunzione erettile spesso può essere curata con successo. Poiché sono disponibili vari trattamenti, è opportuno decidere insieme al medico quello che meglio si adatta alla personale situazione del paziente. Si può valutare anche l'opportunità di coinvolgere la propria partner in questa discussione: ciò aiuterà a ricevere un valido supporto psicologico e a scegliere il trattamento più soddisfacente per la coppia.
A seconda della diagnosi, possono essere intraprese diverse azioni non invasive per trattare la disfunzione erettile. In alcuni casi può essere sufficiente:
- smettere di fumare sigarette, ridurre l'eccessivo consumo di alcool, eliminare l'uso di droghe;
- il medico può modificare il dosaggio di farmaci che possono essere causa della disfunzione erettile o sostituire i farmaci stessi con analoghi ugualmente efficaci.
Ma attenzione: non si deve mai smettere di assumere un farmaco o cambiarne la dose prescritta senza aver prima consultato il proprio medico.
Il fatto positivo è che, a prescindere dalle cause, la maggioranza dei casi di disfunzione erettile può essere trattata. I pazienti ora possono disporre di una varietà di opzioni terapeutiche tra cui scegliere, e possono discutere di queste opzioni con il proprio medico. E importante ricordare che questi trattamenti non sono per tutti, ma solo per quegli uomini cui è stata diagnosticata una disfunzione erettile. Solo il medico può individuare e prescrivere la terapia appropriata.
Non si deve permettere alla disfunzione erettile di complicare la propria vita
La disfunzione erettile non colpisce solo l' uomo. Può avere effetti significativi anche sulla propria partner. Per questo è importante per entrambi ricordare che, nella maggioranza dei casi, questo disturbo è associato a patologie quali la depressione, non a fattori emotivi e psicologici.
E bene chiedere un aiuto alla propria partner e discutere sul come la disfunzione erettile può aver influito sulla relazione di coppia. Può essere un'opportunità per condividere le proprie emozioni e far sapere alla partner la propria volontà di far sì che le cose vadano meglio, non solo per se stessi, ma per entrambi.
Dato che la disfunzione erettile riguarda entrambi, può essere un'idea apprezzata dalla partner quella di recarsi insieme dal medico. In questo modo sarà possibile per entrambi avere un idea precisa circa la condizione e i trattamenti disponibili. Parlarne
insieme, e insieme arrivare a una soluzione è quanto di meglio si possa fare per sé e per il proprio rapporto di coppia.Oggi, grazie alla grande varietà di opzioni terapeutiche disponibili, non è necessario che l'uomo con disfunzione erettile si rassegni a soffrire in silenzio: anzi, il più grande ostacolo che si frappone al superamento del problema è proprio la reticenza a parlarne col medico.
Se si pensa di avere una disfunzione erettile, c'è qualcosa che si può fare: parlarne al proprio
medico. E molto probabile che insieme si riesca a trovare il trattamento giusto, cosa positiva per sé e per la propria partner.Questo opuscolo informativo rappresenta un supplemento alla discussione tra il paziente, la partner e il medico o altro operatore sanitario e non vuole sostituirsi ad essa. Si prega di leggere attentamente le informazioni qui contenute e di discutere di qualsiasi eventuale dubbio con il proprio medico di famiglia o con uno specialista.
Parlane con il tuo medico di famiglia o con lo specialista.