Impotenza una condizione dell'uomo e un problema di coppia.
Le risposte alle domande più frequenti della donna.
I problemi di erezione affliggono la vita di milioni di uomini e delle loro partner.
Ma l'impatto emotivo di questi problemi può essere spesso il risultato di una cattiva informazione.
Oggi i medici dispongono di maggiori conoscenze circa le cause dei problemi dell'erezione così come dispongono di nuove soluzioni terapeutiche.
Questo opuscolo presenta le informazioni di base per la partner di uomini con problemi di erezione, per aiutarle a saperne di più su questa condizione.
Che cos'è la disfunzione erettile ?
La disfunzione erettile è l'incapacità di raggiungere e/o mantenere un 'erezione sufficiente per un'attività sessuale soddisfacente. In seguito alla connotazione negativa comunemente attribuita al termine "impotenza" a questa definizione si è sostituita quella, più appropriata di "disfunzione erettile".
Molti uomini hanno occasionalmente problemi di erezione in qualche periodo della vita; ma per altri rappresenta un problema frequente. Questa condizione è molto diffusa. riguardando, nel mondo, oltre 100 milioni di uomini.
La disfunzione erettile non è qualcosa di cui vergognarsi.
Avere una disfunzione erettile non significa non essere fertile o non essere capace di avere un orgasmo o un' eiaculazione. Poiché è stato accertato il fatto che l'erezione non è associata all'orgasmo e all'eiaculazione, l' uomo affetto da disfunzione erettile non si deve sentire oppresso dall' idea di essere in qualche modo privo di virilità o potenza.
È importante non sentirsi in colpa se il
partner soffre di disfunzione erettile.
Nella maggior parte dei casi la disfunzione erettile può essere trattata. Inoltre, non e una patologia con rischio di mortalità, anche in caso di forme gravi.
La disfunzione erettile è un problema dell'uomo, ma spesso riguarda la coppia. Con il supporto di un'informazione appropriata la donna può essere d'aiuto al proprio partner.
Come avviene l'erezione ?
L'erezione è il risultato di un processo complesso che coinvolge il sistema vascolare e il sistema nervoso centrale.
L'anatomia del pene è strutturata specificatamente per svolgere questa funzione.
Il pene è formato da due strutture che hanno origine all'interno della pelvi e corrono parallele tra loro fino a che raggiungono l'estremità del pene. Queste strutture sono formate da tessuto spongiforme ricco di vasi sanguigni. Generalmente, le pareti di questi vasi sanguigni sono contratte. Questo impedisce che una quantità eccessiva di sangue defluisca all'interno del pene, mantenendone lo stato di flaccidità per la maggioranza del tempo.
Quando un uomo è stimolato sessualmente.I vasi arteriosi del pene si dilatano, permettendo così il rapido afflusso di sangue all'organo. Nel contempo, le vene che generalmente drenano il sangue dal pene vengono compresse, riducendo così la quantità di sangue che può defluire dal pene. Aumentando il flusso di sangue in entrata, e riducendosi il flusso di sangue in uscita, il pene aumenta le proprie dimensioni e raggiunge l'erezione.
Quali sono le cause di disfunzione erettile ?
Negli uomini affetti da disfunzione erettile, le reazioni biochimiche responsabili dell'erezione non avvengono normalmente: per questo motivo i vasi arteriosi non si dilatano sufficientemente e il pene non può riempirsi di sangue.
Una volta si pensava, erroneamente, che la disfunzione erettile fosse un problema prevalentemente psicologico o un risultato inevitabile dell'invecchiamento. Mentre è vero che l'età può rappresentare un fattore favorente, non è corretto sostenere che la disfunzione erettile è una condizione inevitabile dovuta all'invecchiamento. E' invece ormai noto che la maggioranza dei casi di disfunzione erettile è associata a cause organiche.
Altri comuni fattori di rischio sono:
- altre patologie che riducono il flusso di sangue al pene quali la pressione alta, il diabete, alti livelli di colesterolo e l'indurimento delle arterie (arteriosclerosi);
- patologie traumatiche a carico dei nervi o malattie che interrompono la connessione tra il sistema nervoso e il pene, quali traumi della spina dorsale, sclerosi multipla, ictus, o interventi chirurgici sulla prostata o sul colon;
- condizioni psicologiche, quali l'ansia e lo stress;
- altre condizioni cliniche quali patologie renali o epatiche, depressione o squilibri ormonali;
- farmaci che possono provocare, come effetto collaterale, la disfunzione erettile, come quelli compresi nelle seguenti categorie: diuretici, farmaci per la pressione alta, farmaci che abbassano il colesterolo, antidiabetici, antidepressivi, alcuni farmaci antitumorali, farmaci antiinfiammatori non steroidei (FANS) e farmaci antiepilettici;
- fumo di sigarette, abuso di alcool, e/o uso di droghe. Per saperne di più circa le cause specifiche della disfunzione erettile è bene parlarne con il proprio medico.
La disfunzione erettile può essere curata ?
Sì. Le buone notizie sono che, a prescindere dalle cause, la maggioranza dei casi di disfunzione erettile può essere trattata. I pazienti ora possono disporre di una varietà di opzioni terapeutiche tra cui scegliere, e possono discutere di queste opzioni con il proprio medico.
Come si può capire se il partner ha una disfunzione erettile ?
Se il proprio partner ha problemi di erezione, probabilmente ne è già consapevole. Ma prima di trattare il problema, egli deve essere visitato dal medico che deve fare una diagnosi. Il partner non deve essere imbarazzato o vergognarsi nel discutere con il medico della disfunzione erettile. Basta essere aperti e sinceri. Se il medico non ha mai parlato dell' argomento prima d'ora probabilmente è solo per riguardo alla privacy del paziente. Il medico fornirà al partner competenza, aiuto e, soprattutto, informazione; gli rivolgerà domande specifiche ed effettuerà un esame clinico di routine che gli permetteranno di arrivare alla diagnosi. In base a queste informazioni il medico, in accordo con l'uomo e con la sua partner, deciderà se e quale trattamento è più adatto.
Un problema dell' uomo che riguarda la coppia ?
Poiché la disfunzione erettile riguarda entrambi, è importante comunicare apertamente durante questo periodo potenzialmente molto difficile. Se possibile occorre discutere insieme del modo in cui la disfunzione erettile può aver cambiato la relazione di coppia. Può essere un'opportunità per condividere le proprie sensazioni e far sapere al partner la volontà di aiutarlo. Sarà possibile scoprire che, parlando apertamente di questi problemi, si potrà, in realtà, ritrovarsi più vicini.
Come si può aiutare il partner ?
L'esperienza ci dice che la disfunzione erettile può essere un problema difficile da affrontare per gli uomini. Ma se si ritiene che il proprio compagno abbia una disfunzione erettile. la partner è la persona più indicata ad aiutarlo a cercare un trattamento efficace.
Ecco alcuni utili suggerimenti.
E bene parlare con il partner di come questa condizione incida su di lui, sulla relazione e sull'intimità.
Bisogna cercare di essere di aiuto al partner nel prendere decisioni sul modo in cui affrontare la disfunzione erettile.
In primo luogo occorre fargli capire che la disfunzione erettile non è una condizione rara. Colpisce milioni di uomini. Anche solo per questo fatto, non può essere considerata una condizione di cui vergognarsi. Poi, gli si deve spiegare che non è sempre vero che la disfunzione erettile è un problema di carattere psicologico. Gli esperti sostengono che la maggioranza dei casi di disfunzione erettile è associata a condizioni organiche. Quindi non ci si deve sentire in alcun modo responsabili di questa situazione.
Infine, è opportuno ricordargli che la disfunzione erettile è trattabile. Questa informazione deve essere usata per incoraggiarlo a prendere un appuntamento con il medico. E bene fargli sapere il proprio interesse al problema e la disponibilità ad aiutarlo in qualunque modo. Può essere utile offrirsi di accompagnarlo dal medico, così da conoscere entrambi la disfunzione erettile e i trattamenti disponibili. Sarà possibile in seguito parlarne insieme in privato. Aiutandolo, egli sceglierà la soluzione migliore, non solo per se stesso ma per la relazione di coppia.
Iniziando una discussione aperta con il partner, lo si potrà aiutare a seguire il trattamento necessario per curare la disfunzione erettile. In questo modo, si scoprirà che non si aiuta solo lui, ma anche il rapporto di coppia.
Queste informazioni intendono fornire un ausilio alla discussione tra la partner, il paziente, il medico o altro operatore sanitario e non vuole sostituirsi ad essa.
Parlane con il tuo medico di famiglia o con lo specialista.